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Che cos’è l’ortodonzia?
Il sorriso è il nostro miglior biglietto da visita. L’ortodonzia è una specialità medica che si occupa di prevenire e curare le posizioni anomale dei denti, malocclusioni, le malformazioni delle strutture ossee della faccia, su cui sono posti i denti e le ossa mascellari, e i problemi di allineamento dei denti.
Lo scopo di un trattamento ortodontico è quello di migliorare l’estetica del viso e del sorriso, correggere disturbi respiratori e masticatori e di pronuncia.
L’ortodonzia nello Studio Moncada
Da oltre 30 anni il nostro criterio guida al trattamento ortodontico è il raggiungimento, senza compromessi, degli obiettivi funzionali ed estetici.
Il Dott. Gaetano Tricoli, un autentico pioniere del trattamento ortodontico, è un medico/odontoiatra che dopo la laurea ha conseguito e sviluppato una grande e appropriata esperienza nella disciplina ortodontica.
Sintomi dei problemi ortodontici
Una caratteristica precisa dei problemi ortodontici è paradossalmente nella maggior parte dei casi l’assoluta assenza di sintomatologia.
Ad eccezione dei pazienti affetti dalle cosiddette disfunzioni temporo mandibolari la maggior parte delle malocclusioni ortodontiche non presenta in apparenza sintomi. Questo può portare facilmente a sottostimare l’entità del problema.
Cause principali che favoriscono l’insorgere di un problema ortodontico
Tipicamente i problemi ortodontici evolvono su di una base genetica: la forma delle strutture scheletriche facciali così come la dimensione dei denti sono in ampia parte riconducibili a caratteristiche ereditarie.
In età precoce l’esempio più tipico sono le abitudini all’uso di succhiotti che nei piccoli pazienti possono determinare alterazioni di forma delle arcate e malposizioni dentali piuttosto consistenti.
Nei pazienti adulti spesso si può verificare un progressivo affollamento soprattutto degli incisivi inferiori.
Questo processo è una conseguenza di fenomeni di adattamento della posizione dei denti rispetto a cambiamenti funzionali e scheletrici che continuano per tutta la vita.
Fasi per la diagnosi e la cura di un problema ortodontico
La prima e più importante fase nella gestione di un trattamento ortodontico è una precisa diagnosi. È infatti fondamentale identificare con la massima precisione possibile l’origine del problema rilevato.
Questo richiede normalmente l’esecuzione di una serie di esami radiografici (eventualmente tridimensionali) e morfologici che devono essere analizzati e valutati con cura da uno specialista in Ortodonzia.
Solo una volta identificata con cura l’alterazione o le alterazioni presenti sarà possibile iniziare una terapia. La fase più precoce di terapia è la cosiddetta Terapia Intercettiva, che viene di norma effettuata in bambini in fase pre-adolescenziale.
L’obiettivo di questa fase, quando necessaria, è la intercettazione di quei difetti scheletrici che possono essere corretti in modo relativamente semplice e che viceversa lasciati sviluppare in assenza di terapia possono rendere molto più complesse o non più possibili correzioni ortodontiche.
Un classico esempio è la correzione del morso crociato o “cross-bite” legato ad un palato eccessivamente stretto.
La fase standard del trattamento ortodontico è quella che avviene al completamento della dentatura permanente, grosso modo a partire dagli 11-12 anni di età.
In questa fase tipicamente con l’ausilio di apparecchi di tipo fisso applicati su ogni dente è possibile raggiungere il completo allineamento e combaciamento delle due arcate dentali.
In alcuni pazienti con problemi scheletrici più rilevanti una correzione esclusivamente ortodontica può non essere sufficiente.
In questi casi sarà necessaria una fase di terapia ortodontico-chirurgica che viene abitualmente posticipata al termine o quasi della crescita facciale (dai 17-18 anni in su).
Nei pazienti adulti il trattamento ortodontico può spesso richiedere competenze interdisciplinari per la gestione di situazioni protesiche e parodontali (cioè a carico delle gengive) che possono essersi sovrapposte nel tempo ad un originale problema di allineamento rendendo molto complessa la situazione di partenza.
In questi casi, dove le caratteristiche della situazione ortodontica e le esigenze di estetica lo rendano indicato,sono disponibili sistemi di terapia a bassa o nulla visibilità di modo che anche il periodo di trattamento così come il risultato finale sia il più possibile estetico.
Questi sistemi (il più conosciuto è il sistema di ortodonzia invisibile) consentono un adeguato comfort durante tutto il trattamento con ottimi risultati anche nei pazienti più esigenti (vedi la pagina dedicata all’Ortodonzia Invisibile).
